Impostare i Punti di Riordino con una 3PL
Quando affidi l’evasione degli ordini B2C a una 3PL, mantieni comunque un rischio critico: l’esaurimento delle scorte. Se riordini troppo tardi, la tua 3PL ha gli scaffali vuoti e gli ordini iniziano a fallire; se riordini troppo presto, il capitale rimane bloccato in un inventario di cui non hai ancora bisogno.
Questa pagina mostra un metodo semplice e pratico per impostare i punti di riordino utilizzando tre input: tempo di consegna (lead time), vendite medie giornaliere e scorte di sicurezza. Spiega anche come adeguarsi alla stagionalità e alle promozioni, in modo da avere sempre scorte a disposizione quando la domanda registra dei picchi.
Cosa fa effettivamente un Punto di Riordino
Un punto di riordino (ROP) risponde a una domanda: “A quale livello di scorte dobbiamo emettere il prossimo ordine di acquisto per non rimanere senza prima che arrivi la nuova merce?”
Per ogni SKU stoccato presso la tua 3PL o struttura FBA, desideri un numero che indichi: “Quando le scorte disponibili scendono a X unità, avvia un riordino.”
Ad alto livello: Punto di Riordino = Domanda Durante il Lead Time + Scorta di Sicurezza
Dove:
- Domanda durante il lead time: vendite medie giornaliere × tempo di consegna (in giorni)
- Scorta di sicurezza: unità extra per coprire la variabilità della domanda e del lead time
Il resto di questa pagina spiega come ottenere ciascuno di questi elementi.
Passaggio 1: Definisci il Lead Time tenendo a mente la tua 3PL
Il lead time non è solo il transito dal fornitore al magazzino. Per il B2C con una 3PL, è:
Lead time = Tempo fornitore + Tempo di trasporto + Ricezione e stoccaggio 3PL
Scomponiamolo:
- Tempo fornitore: Tempo che intercorre dall’emissione dell’ordine d’acquisto a quando la merce è pronta presso la banchina del fornitore.
- Tempo di trasporto: Tempo dal fornitore al magazzino della 3PL (inclusi eventuali passaggi doganali o transfrontalieri).
- Tempo 3PL: Tempo dall’arrivo del camion alle scorte disponibili nel WMS (ricezione, controlli, stoccaggio).
Collabora con il tuo fornitore e la 3PL per ottenere medie realistiche (non lo scenario migliore). Per esempio:
- Produzione e preparazione fornitore: 7 giorni
- Trasporto alla 3PL: 4 giorni
- Ricezione e stoccaggio presso 3PL: 2 giorni
- Lead time = 7 + 4 + 2 = 13 giorni
Annota questi numeri per SKU o per gruppo di prodotti (standard, personalizzati, importati, ecc.), poiché i tempi di consegna spesso differiscono.
Passaggio 2: Stima le Vendite Medie Giornaliere
Hai bisogno di una stima ragionevole di quante unità vendi al giorno per ogni SKU.
Un approccio semplice:
- Usa gli ultimi 30–90 giorni di vendite “normali” (escludendo grandi promozioni o periodi di evidente rottura di stock).
- Vendite medie giornaliere = unità totali vendute / numero di giorni in quel periodo.
Esempio: Negli ultimi 60 giorni hai venduto 600 unità dello SKU A (nessuna promozione importante, nessuna rottura di stock). Vendite medie giornaliere = 600 / 60 = 10 unità/giorno.
Per gli SKU con volumi molto bassi (es. <1 unità/giorno), usa invece le medie settimanali, quindi riconverti in un dato giornaliero.
Passaggio 3: Imposta una Scorta di Sicurezza di Base
La scorta di sicurezza ti protegge da:
- Picchi di domanda (più ordini del solito)
- Slittamenti dei tempi di consegna (produzione in ritardo, camion in ritardo, ricezione più lenta)
Puoi utilizzare formule statistiche complesse, ma per molti marchi B2C un approccio basato su regole è sufficiente per iniziare.
Due metodi semplici:
- Scorta di sicurezza basata su percentuale: Scorta di sicurezza = X% della domanda durante il lead time (Esempio: 30–50% per SKU moderatamente stabili).
- Scorta di sicurezza “giorni extra”: Scorta di sicurezza = vendite medie giornaliere × giorni extra (Esempio: 5 giorni extra di vendite per prodotti standard; di più per importazioni a lungo termine).
Esempio pratico:
- Vendite medie giornaliere: 10 unità/giorno
- Lead time: 13 giorni
- “Buffer extra”: 5 giorni
Domanda durante il lead time = 10 × 13 = 130 unità Scorta di sicurezza = 10 × 5 = 50 unità
Quindi: Punto di Riordino = 130 + 50 = 180 unità
Quando le scorte disponibili della 3PL per questo SKU scendono a 180 unità, è tempo di riordinare.
Passaggio 4: Adeguati alla Variabilità (Non tutti gli SKU sono uguali)
Non tutti gli SKU si comportano allo stesso modo. Alcuni sono stabili; altri registrano forti picchi in occasione di lanci o menzioni sui social media.
Una correzione pratica:
- SKU stabili: Bassa variazione della domanda, tempi di consegna brevi. Usa scorte di sicurezza più basse (es. 20–30% della domanda durante il lead time).
- SKU volatili: Alta variazione, soggetti a picchi improvvisi. Usa scorte di sicurezza più alte (es. 50–100% della domanda durante il lead time o più giorni extra).
- SKU a lungo termine / importazione: Tempi di consegna di 30–90 giorni. Le scorte di sicurezza spesso devono coprire più settimane di vendite, non solo pochi giorni.
Non hai bisogno di calcoli perfetti; hai bisogno di regole coerenti che riflettano la realtà.
Passaggio 5: Adeguati alla Stagionalità
L’utilizzo di un singolo numero di “vendite medie giornaliere” tutto l’anno fallirà in caso di forti modelli stagionali (es. Q4, estate, Black Friday).
Un approccio semplice:
Usa Baseline Stagionali
Invece di un’unica media, mantieni medie stagionali, ad esempio:
- Baseline (mesi normali): vendite medie giornaliere dello stesso periodo dell’anno scorso / ultimo trimestre
- Alta stagione: usa i dati del periodo di punta dell’anno scorso (stesse settimane) o moltiplica la baseline per un fattore (es. ×1.5 o ×2) in base ai piani di marketing e allo storico.
Per un mese di punta:
- Vendite giornaliere base: 10 unità/giorno
- Incremento previsto al picco: ×2
- Vendite giornaliere stagionali: 20 unità/giorno
Quindi rifai il calcolo:
- Lead time: 13 giorni
- Domanda durante il lead time: 20 × 13 = 260 unità
- Scorta di sicurezza (5 giorni extra): 20 × 5 = 100 unità
- Punto di Riordino in alta stagione: 360 unità
Puoi passare dal “ROP normale” al “ROP di picco” alcune settimane prima dell’inizio della stagione.
Attenzione all’esaurimento scorte durante i picchi passati
Se l’anno scorso hai esaurito le scorte durante un determinato periodo:
- Correggi il tuo input di vendite giornaliere al rialzo (la domanda reale era superiore a quella registrata, perché avevi esaurito le scorte).
- Pianifica scorte di sicurezza extra per quella finestra quest’anno.
Tratta le rotture di stock dell’anno scorso come errori di sottostima, non come prova che la domanda fosse bassa.
Passaggio 6: Pianificazione delle Promozioni
Le promozioni (campagne, spinte degli influencer, offerte sui marketplace) possono superare la normale stagionalità.
Per gestirle:
- Stima l’incremento in modo esplicito: Lavora con il marketing per stimare “prevediamo una domanda X volte superiore alla norma” durante la promozione. Anche i numeri approssimativi sono meglio di niente.
- Tratta la promozione come una mini-stagione: Per il periodo promozionale, calcola vendite giornaliere più elevate (baseline × incremento). Ricalcola il punto di riordino utilizzando questa cifra temporanea delle vendite giornaliere.
- Costruisci scorte preliminari presso la 3PL: Sposta le scorte extra nella 3PL prima dell’inizio della campagna. Conferma che la 3PL possa gestire volumi in uscita più elevati (capacità di pick/pack).
- Pianifica un “periodo di raffreddamento”: Dopo la promozione, torna alle normali vendite giornaliere e al punto di riordino per non continuare a ordinare ai livelli di picco. Questo evita lo scenario “abbiamo lanciato, siamo diventati virali e abbiamo esaurito le scorte in tre giorni”.
Lavorare con una 3PL come FLEX. sui Punti di Riordino
Quando usi una 3PL, mantieni comunque la decisione di riordino, ma la 3PL può aiutarti con:
- Dati di inventario accurati e tempestivi: Scorte a disposizione, unità riservate, ordini d’acquisto in entrata (se condivisi).
- Dati di produttività e domanda: Prelievi giornalieri/settimanali per SKU per convalidare le tue ipotesi di vendite medie giornaliere.
- Avvisi e reportistica: Report che mostrano gli SKU che si avvicinano ai loro punti di riordino. Liste di eccezioni (articoli a rapida rotazione, articoli con frequenti esaurimenti).
Una configurazione pratica:
- Definisci i punti di riordino per SKU nel tuo sistema o nel portale della 3PL.
- La 3PL fornisce report regolari sulle scorte e sui movimenti.
- Quando le scorte disponibili scendono al di sotto del ROP, il sistema o il report segnala quello SKU per l’acquisto.
La chiave è una chiara divisione dei ruoli: tu gestisci i numeri e gli ordini d’acquisto, la 3PL mantiene i dati di inventario accurati e aggiornati.
Checklist Semplice per i Punti di Riordino
Per ogni SKU (o famiglia di prodotti):
- Definisci il lead time (fornitore + trasporto + ricezione 3PL)
- Calcola le vendite medie giornaliere (con varianti stagionali ove necessario)
- Scegli una regola per la scorta di sicurezza (giorni extra o % della domanda del lead time)
- Calcola Punto di Riordino = domanda nel lead time + scorta di sicurezza
- Imposta ROP più elevati per le stagioni di punta e le promozioni
- Implementa i ROP nel tuo sistema di inventario e condividili con la tua 3PL
- Rivedi i ROP regolarmente (es. trimestralmente) e prima delle grandi campagne
Se segui questo processo una volta, ottieni i numeri iniziali. Se lo segui regolarmente, ottieni un sistema vivo che si adatta man mano che il tuo marchio cresce.
Riepilogo
Questa pagina spiega come impostare i punti di riordino per l’evasione degli ordini B2C quando si lavora con una 3PL, utilizzando tre input principali: tempo di consegna, vendite medie giornaliere e scorte di sicurezza.
Suddividendo il tempo di consegna in fornitore + trasporto + passaggi 3PL, calcolando vendite giornaliere realistiche (con aggiustamenti stagionali e promozionali) e applicando semplici regole per le scorte di sicurezza, è possibile calcolare punti di riordino che mantengono i prodotti disponibili senza sovrapproduzione. Rivedere regolarmente questi numeri e allinearli a dati di inventario 3PL accurati ti aiuta a rimanere rifornito sia durante le normali negoziazioni che in caso di picchi di domanda.

